Il bracco, un cane dall’antica tradizione
Il bracco è uno degli esemplari canini dei quali si sono trovate le testimonianze più remote, risalenti all’Antica Grecia. Sappiamo con certezza che si tratta di una razza notevolmente apprezzata nel corso del Medioevo e del Rinascimento dai regnanti e signori europei, principalmente per la sua innata abilità nella caccia, considerata un’arte prestigiosa in quel periodo. Nel corso dell’Ottocento il bracco perde la sua importanza e viene allevato soprattutto da contadini, che contaminano la razza, fino agli inizi del Novecento, quando viene riscoperta ed apprezzata per il suo istinto nella caccia, ma anche per la capacità di calarsi nel ruolo di cane da guardia e soprattutto da compagnia. Oggi il bracco è presente in tutta Europa con le sue innumerevoli varietà, dalla tipologia italiana a quella tedesca, francese o ungherese.
Il bracco, aspetto generale
Il bracco è un cane di taglia grande, con un peso che può oscillare tra i 20 e i 40 kg. Spicca tra le razze canine per il suo aspetto armonico, ma al contempo forte e vigoroso; è caratterizzato da un fisico asciutto, atletico e resistente, che lo rende adatto a scatti repentini per agguantare la preda o a lunghe passeggiate con il padrone. La testa presenta un marcato cesello suborbitale, la canna nasale si distingue per un aspetto dritto, le labbra pendono oltre la mascella e le orecchie risultano piuttosto pronunciate. Il manto può variare nella colorazione e nella lunghezza in base alla varietà, da quello bianco-marrone e lungo del bracco italiano a quello grigio chiaro e corto del bracco di Weimar. È bene ricordare che questa razza può essere frequentemente soggetta a dermatiti e problemi cutanei.
Il bracco, le caratteristiche
La caratteristica principale del bracco è quella sua innata capacità di adattamento e dedizione alla causa che gli viene proposta, che lo rendono un instancabile cane da lavoro, molto recettivo verso gli stimoli e dotato di una veloce capacità di apprendimento. Si tratta inoltre di un esemplare molto docile ed ubbidiente, adeguato alla compagnia dei bambini per la pazienza che è capace di mostrare in ogni circostanza. Inoltre è un cane estremamente fedele alla famiglia e per questo si dedica con applicazione alla guardia della casa se gli viene richiesto. Dietro questa sua apparenza di serietà ed efficienza, però, presenta anche un risvolto giocoso ed espansivo, che lo porta a creare un rapporto empatico con il proprio padrone, che percepisce come capo branco e rispetta in ogni suo comando.
Il bracco, l’educazione
Essendo un cane dal carattere docile ed ubbidiente, il bracco si lascerà educare dal suo padrone con una certa facilità; tuttavia crescere un cane equilibrato non è mai un compito semplice e richiede poche ma precise regole da stabilire con fermezza. Il padrone del bracco deve perciò sfruttare la rapida capacità di apprendimento e di dedizione al lavoro per educarlo alla vita domestica. È un cane energico e per questo potrebbe risultare più complicato del previsto condurlo con il guinzaglio, soprattutto per il suo istinto alla caccia che lo porterà a seguire freneticamente tutti gli odori. È bene dedicare pertanto alcune ore della giornata a lunghe passeggiate insieme e ad un’intensa attività fisica, per scaricare la sua vitalità e creare uno stretto rapporto con la famiglia, di cui il bracco diventerà il principale difensore.
Domande frequenti
-
Quanto spazio e movimento necessita un cane Bracco per stare bene?Il Bracco è un cane da lavoro energico e atletico che richiede molto esercizio quotidiano. Non è adatto a chi vive in appartamento senza accesso a grandi aree verdi. Per mantenere l'equilibrio fisico e mentale, ha bisogno di lunghe passeggiate, corsa libera in aree sicure e giochi attivi. La mancanza di sfogo energetico può portare a comportamenti distruttivi in casa. Dedicare diverse ore al giorno all'attività fisica è essenziale per scaricare la sua vitalità e rafforzare il legame con il proprietario, trasformandolo in un compagno equilibrato e felice.
-
Il Bracco va d'accordo con i bambini e altri animali domestici?Sì, generalmente il Bracco è eccellente con i bambini grazie alla sua natura paziente, docile e fedele. Apprezza la compagnia familiare e tende a integrarsi bene nell'ambiente domestico. Tuttavia, essendo un cane da caccia con un forte istinto predatorio, la sua reazione verso piccoli animali come gatti o roditori può essere imprevedibile se non socializzato fin da cucciolo. Una corretta socializzazione precoce è fondamentale per insegnargli a convivere pacificamente con altre specie, sfruttando la sua indole gentile ma preservando i suoi istinti naturali in modo controllato.
-
Come gestire l'istinto cacciatore durante le passeggiate con il guinzaglio?L'istinto cacciatore del Bracco è potente: seguirà qualsiasi odore con frenesia, rendendo difficile il richiamo se lasciato libero. Durante le passeggiate, è indispensabile usare un guinzaglio robusto e mantenere un controllo fermo ma gentile. Non affidatevi mai alla sola obbedenza verbale in ambienti aperti. Integrare sessioni di gioco di recupero o sniffing strutturato può soddisfare il suo bisogno istintuale. La chiave è la costanza nell'allenamento al richamo e nel rispetto delle regole, sfruttando la sua rapida capacità di apprendimento per creare un dialogo efficace anche in presenza di distrazioni ambientali.
-
Quali problemi di salute comuni colpiscono il Bracco?Questa razza è predisposta a diverse problematiche, tra cui displasia dell'anca ed elboide, condizioni articolari importanti da monitorare. Sono frequenti anche le dermatiti e i problemi cutanei, legati spesso alla struttura del manto e alla sensibilità della pelle. Inoltre, come molti cani di grossa taglia, può soffrire di torsione gastrica; è quindi cruciale somministrare pasti piccoli e frequenti, evitando l'esercizio intenso subito dopo l'alimentazione. Visite veterinarie regolari e una dieta bilanciata aiutano a prevenire queste patologie e a garantire una lunga aspettativa di vita sana.
-
È facile educare un cane Bracco da cucciolo?Sì, il Bracco è noto per la sua intelligenza, docilità e veloce capacità di apprendimento, il che facilita l'educazione. Risponde bene ai metodi positivi e apprezza la coerenza nelle regole. Tuttavia, la sua energia e il forte istinto possono rendere il processo impegnativo se il proprietario non è fermo e costante. L'educazione deve iniziare presto, focalizzandosi sull'obbedienza di base e sulla socializzazione. Essendo sensibile al tono di voce, reagisce meglio al rinforzo positivo che alle punizioni dure. Un approccio equilibrato trasformerà la sua naturale dedizione in un comportamento domestico impeccabile.





