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Vaccino filaria

Aggiornato il 20 novembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Filaria in sede cardiaca

Vaccino filaria

Il vaccino contro la filaria è molto importante per i nostri cani, perché in Italia esistono numerosi casi di animali infettati da questo dannoso parassita; le larve di filaria si insinuano nell'organismo dell'animale ospite attraverso al puntura delle zanzare, e in seguito si sviluppano a formare organismi costituiti da lunghi filamenti. Il numero di insetti che si sviluppano all'interno del cane è sempre maggiore nel corso delle settimane, fino a diventare dannosi per la sua salute. La filaria si insedia soprattutto all'interno degli organi, quali i polmoni ed il cuore, compromettendone il corretto funzionamento. Trattandosi di lunghi insetti vermiformi, può avvenire la completa ostruzione delle valvole cardiache e delle cavità polmonari, fino alla morte dell'animale. Tipicamente però i cani non soccombono a causa della grande quantità di insetti presenti nel loro organismo, ma per il sovraffaticamento cardiaco; da quando le larve entrano nell'ospite, fino alla morte, possono passare molti mesi.

Filariosi, i sintomi

Visto che gli adulti di filaria tendono ad insinuarsi nel cuore e nei polmoni, i cani affetti da questa parassitosi tendono ad avere in un primo tempo dei banali sintomi respiratori, che possono far pensare ad un raffreddore o ad un particolare affaticamento. Il cane manifesta una leggera tosse dopo la corsa, o si possono notare strani noduli sotto la pelle, dove l'animale tende a grattarsi perché sente prurito; con il passare delle settimane i nematodi si sviluppano sempre di più, e il cane diventa indolente, non ha appetito e non ha voglia di correre o giocare. Tutti questi sintomi possono essere legati a decine di altre patologie, e quindi risulta difficile diagnosticare la filariosi, se non quando il parassita è così diffuso da causare problemi seri di respirazione o all’apparato cardiaco. Per questo motivo, il veterinario vi può consigliare un test sanguigno da effettuare non appena il cane manifesti qualsiasi sintomo respiratorio, o anche preventivamente, una o due volte all’anno.

Come si previene la filariosi

La filaria viene trasmessa agli animali attraverso la puntura delle zanzare, e in particolare delle zanzare tigre; per evitare questa infezione, è bene proteggere i cani dalla puntura degli insetti. Esistono in commercio una serie di prodotti insetticidi repellenti, che evitano che le zanzare e i pappataci si avvicinino alla pelle del cane per succhiarne il sangue; questi prodotti sono in spray, o in spot on per gli animali più piccoli, e sono efficaci per circa un mese: vanno utilizzati periodicamente. esistono anche compresse che uccidono le larve di qualsivoglia parassita, filaria compresa: si tratta di semplici tavolette appetibili, che vanno somministrate al cane, anche in questo caso mensilmente. Contro la filaria e tutte le altre larve esiste anche un prodotto iniettabile, che in sostanza si accumula nell’organismo dell'animale, per espletare la sua funzione nel corso delle settimane. Non esiste quindi un vero e proprio vaccino contro la filaria, ma una serie di prodotti che no contrastano lo sviluppo. Tavolette e prodotti iniettabili funzionano anche se le larve sono presenti nel cane da qualche settimana.

La malattia

La filariosi cardio polmonare è una malattia cronica degenerativa; un animale che presenta lo sviluppo di un grande numero di nematodi al suo interno può sopravvivere anche per anni, manifestando periodicamente fasi acute e fasi dormienti della malattia. Esistono farmaci che permettono di uccidere la gran parte degli insetti presenti, e in alcuni casi è possibile rimuoverli con un intervento chirurgico. I farmaci utilizzabili sono molto debilitanti per l'animale ospite, e quindi possono venire utilizzati solo in caso di uno stato di salute generale abbastanza buono, o in cani giovani. Spesso la filariosi causa problemi cardiaci che perdurano anche dopo la rimozione dei nematodi, che quindi caratterizzerà tutta la vita dell'animale. Per questo motivo si insiste sulla prevenzione, perché anche nei casi in cui la diagnosi di filariosi è tempestiva, gli insetti possono aver causato danni irreversibili al cane.

Domande frequenti

  • Esiste davvero un vaccino contro la filaria?
    Tecnicamente non esiste un vaccino preventivo tradizionale come per il cimurro o il parvovirus. La protezione si ottiene mediante farmaci antiparassitari specifici che impediscono lo sviluppo delle larve di Dirofilaria immitis nel corpo del cane. Questi prodotti agiscono bloccando la maturazione delle larve introdotte dalle zanzare prima che raggiungano l'età adulta e diventino riproduttive. È fondamentale distinguere tra la prevenzione farmacologica e la vaccinazione vera e propria: mentre i farmaci antilariari devono essere somministrati regolarmente (mensilmente o ogni pochi mesi), il concetto di 'vaccino' nella filariosi è spesso usato erroneamente dal linguaggio comune per indicare queste terapie preventive essenziali.
  • Quali sono i primi sintomi della filariosi nel cane?
    I sintomi iniziali sono spesso aspecifici e possono confondersi con altre patologie respiratorie lievi. Si manifestano principalmente con una tosse leggera, specialmente dopo sforzo fisico come una passeggiata veloce o una corsa, e con segni di affaticamento insolito. Il cane potrebbe mostrare meno interesse per il gioco e apparire più indolente del solito. In alcune fasi, possono comparire piccoli noduli sottocutanei pruriginosi. Man mano che i parassiti si moltiplicano e si accumulano nel cuore e nei polmoni, la tosse diventa persistente, compare dispnea (difficoltà respiratoria) e il cane perde peso e appetito. Poiché questi segnali sono generici, un test diagnostico precoce è cruciale per confermare la presenza della malattia.
  • Come si trasmette la filariosi e quali insetti sono responsabili?
    La filariosi è una malattia parassitaria trasmessa esclusivamente tramite la puntura di insetti vettori, principalmente zanzare (inclusa la temuta zanzara tigre) e pappataci. Quando questi insetti pungono un cane già infetto, ingeriscono le microfilarie (larve giovanili) circolanti nel sangue. All'interno dell'insetto, le larve si sviluppano fino allo stadio infestante. Successivamente, quando la zanzara punge un cane sano, deposita queste larve infestanti nella sua pelle, da cui penetrano nel flusso sanguigno. Il rischio di trasmissione è particolarmente elevato durante i mesi caldi e umidi, quando l'attività degli insetti vettori è massima, rendendo la protezione antipulce/antizanzara indispensabile in quel periodo.
  • È possibile curare la filariosi una volta contratta?
    La cura è possibile ma complessa, rischiosa e costosa. Esistono farmaci tossici per i parassiti adulti che devono essere somministrati in protocolli rigorosi sotto stretto controllo veterinario. Tuttavia, questi trattamenti sono estremamente stressanti per il cane e possono causare gravi reazioni avverse, inclusi emboli polmonari dovuti alla morte improvvisa dei vermi. Per questo motivo, la terapia è riservata a cani con buona condizione fisica generale e senza insufficienza d'organo avanzata. In casi selezionati, è possibile rimuovere chirurgicamente i vermi adulti. Nonostante la cura, i danni cardiaci e polmonari causati dall'infestazione sono spesso permanenti e irreversibili, influenzando la qualità della vita del cane per il resto dei suoi giorni.
  • Quanto spesso bisogna somministrare i farmaci preventivi?
    La frequenza di somministrazione dipende dal tipo di prodotto utilizzato e dalle indicazioni del veterinario. Esistono diverse modalità: ci sono compresse masticabili mensili, spot-on applicati sulla pelle mensilmente, e prodotti iniettabili o collari che offrono protezione per periodi più lunghi (fino a 6 mesi o un anno). È essenziale seguire scrupolosamente il calendario prescritto, iniziando la prevenzione prima della stagione calda e continuandola fino alle prime gelate, poiché le zanzare possono essere attive anche nelle serate miti autunnali. L'omissione di una singola dose può lasciare il cane vulnerabile all'infezione durante quel periodo.

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