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Chihuahua Nano

Aggiornato il 08 dicembre 20124 capitoli5 domande frequenti
Chihuahua nano

Il Chihuahua

Il Chihuahua è un cane noto fin dai tempi degli Aztechi. Presso questa popolazione ricopriva un ruolo molto importante: non era solo il cane di compagnia prediletto di dame e principesse, ma era anche considerato una sorte di Caronte, di traghettatore dei morti nell’aldilà. Proprio per questo motivo, ahimè, veniva spesso sacrificato dai sacerdoti durante i riti funebri. Al giorno d’oggi, invece, si può dire che il suo ruolo sia ben più “frivolo”: è senz’altro la razza canina considerata più ‘fashion’ in assoluto, amata dalle star di Hollywood e del mondo della moda, da Paris Hilton a Mickey Rourke, passando per Martha Stewart e Jamie Lee Curtis. Non è raro vederlo perfino sul red carpet, dotato di cappottini e accessori di ogni genere, in braccio al padrone o in borsette e tasche. Questa è una delle caratteristiche migliori del Chihuahua: è estremamente devoto al suo padrone, ed è capace di starsene in braccio per ore, perfettamente docile e immobile. Per questo, molti luoghi che generalmente non accettano animali, sono comunque disposti a chiudere un occhio in caso di Chihuahua tenuti in braccio. Ma il Chihuahua nasconde, dietro la stazza piccola e l’aspetto mite, il carattere di un vero peperino: è un cane dotato di grande determinazione, perfettamente in grado di ‘far valere le sue idee’ nonostante le piccole dimensioni, e quindi adattissimo a ricoprire il ruolo di cane da guardia.

Chihuahua nano, toy, tea-cup

Come tutte le mode, però, bisogna far attenzione a non arrivare all’eccesso. Che il Chihuahua sia un cane piccolissimo, particolarmente grazioso e disposto a lasciarsi abbigliare in modi strani, è indubbio, ma di recente si è andata diffondendo una sempre crescente ossessione per le dimensioni, che ha spinto alcune persone a mettersi alla ricerca di Chihuahua ancora più piccoli di quelli normali. Ed ecco che cagnari poco onesti hanno approfittato di questa cosa, diffondendo in giro annunci su annunci, in cui promettono di vendere Chihuahua nani, o toy, o tea-cup, o mosca… diverse sono le denominazioni, per indicare la stessa cosa: Chihuahua più piccoli del normale, che da adulti raggiungono sì e no il peso di 1 kg, contro i 3 kg (massimo) previsti dagli standard della razza.

Chihuahua nano… o affetto da nanismo?

In realtà, Chihuahua di dimensioni così piccole non esistono. O meglio, esistono, ma non sono assolutamente una varietà riconosciuta. Il Chihuahua è già una razza nana, o toy, di per sé. Esemplari che, da adulti, sono visibilmente più piccoli rispetto agli standard della razza, sono con ogni probabilità cani malati, affetti da nanismo o rachitismo, che tra l’altro avranno un’aspettativa di vita molto bassa. In altri casi, invece, può capitare che qualche privato o qualche pseudo allevatore ci venda un Chihuahua spacciandocelo per “nano”, mentre in realtà sta solo mentendo spudoratamente sulla sua età, e quindi il cane da adulto raggiungerà esattamente la taglia di un normale Chihuahua. Questo senza contare il fatto che, di norma, un allevatore serio non venderebbe mai cuccioli più piccoli di due mesi, perché prima di tale termine è impossibile completare tutte le varie operazioni come svezzamento, primo ciclo di vaccinazioni eccetera.

Chihuahua nano: non lasciamoci truffare

Come fare, quindi, a evitare di incappare in frodi? Ricordiamo che la nostra migliore arma è l’informazione. Prima di acquistare un cane, qualsiasi cane, informiamoci il più possibile sull’argomento; se siamo ben consapevoli di ciò che vogliamo, e ben a conoscenza delle caratteristiche della razza, sarà molto difficile riuscire a raggirarci. In secondo luogo, poi, rivolgiamoci solo ad allevamenti che siano riconosciuti dall’ENCI-FCI, che sono gli enti a tutela dei cani e dei cinofili. Come abbiamo già detto, all’interno degli standard ENCI il Chihuahua nano (o affini) non è assolutamente una varietà riconosciuta: le uniche due varietà possibili di Chihuahua –i cui esemplari quindi potranno essere dotate di pedigree, registrati all’anagrafe canina e riconosciuti come cani di razza a tutti gli effetti- sono quella a pelo lungo e quella a pelo corto. Nessun allevatore può, nella maniera più assoluta, essere in grado di mostrarci un pedigree in cui il Chihuahua in questione viene definito “nano” o “toy”. Il Chihuahua è già una razza piccolissima di per sé: desiderare un cane ancora più piccolo, e cercare di ottenerlo tramite dubbi incroci (o peggio, somministrando farmaci inibitori della crescita), significa mettere a repentaglio in primo luogo il benessere e la salute del cucciolo, che avrà con ogni probabilità problemi di salute, e che difficilmente raggiungerà l’età adulta. Il Chihuahua, per quanto piccolo e carino, è un cane, non un criceto (e soprattutto non un giocattolo). E poi, i Chihuahua sono anche cani piuttosto costosi: è ovviamente anche nel nostro interesse “guardarci le spalle”, ed evitare di spendere fino a 1500€ per un Chihuahua che dovrebbe essere nano, ma in realtà è solo malato.

Domande frequenti

  • Esiste davvero il Chihuahua "Nano", "Toy" o "Tea-Cup"?
    No, queste definizioni non corrispondono a varietà ufficiali della razza. Lo standard ENCI-FCI riconosce solo il Chihuahua, diviso in due tipologie: pelo corto e pelo lungo. Gli esemplari che da adulti pesano meno di 1,5-2 kg (spesso venduti come "nano") rientrano solitamente fuori standard. Spesso si tratta di cuccioli ancora in fase di crescita o, peggio, di cani affetti da patologie genetiche come nanismo o rachitismo. Acquistare un cane etichettato come "nano" significa quasi certamente incorrere in una truffa o adottare un animale con gravi problemi di salute e aspettativa di vita ridotta.
  • Quali sono i rischi per la salute di un Chihuahua troppo piccolo?
    Un Chihuahua che supera i limiti dello standard (sotto i 1,5 kg da adulto) soffre spesso di condizioni patologiche serie. Il nanismo o il rachitismo compromettono lo sviluppo scheletrico e organico, portando a fragilità ossea, problemi cardiaci e difficoltà respiratorie. Inoltre, questi soggetti hanno un metabolismo accelerato e scorte energetiche minime, rendendoli vulnerabili all'ipoglicemia (calo di zuccheri nel sangue), che può essere fatale se non trattata tempestivamente. La loro struttura fragile li espone inoltre a traumi fisici anche da cadute minime, dato che le ossa sono sottili e fragili.
  • Come posso riconoscere un allevamento serio e evitare truffe?
    Per tutelarti, affidati esclusivamente ad allevatori iscritti all'ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) e riconosciuti dalla FCI. Un allevatore responsabile non venderà mai cuccioli prima dei 60 giorni di vita, periodo necessario per lo svezzamento e le prime vaccinazioni. Diffida di chi promette taglie "micro" o "tea-cup": nessuno può garantire pedigree con queste diciture poiché non esistono. Richiedi sempre di vedere i genitori del cucciolo per valutare la taglia reale e chiedi documentazione sanitaria completa. Se il prezzo è sospettamente basso o alto per promesse irreali, verifica attentamente la reputazione del venditore.
  • Quanto deve pesare un Chihuahua adulto sano?
    Secondo lo standard di razza, il peso ideale di un Chihuahua adulto varia tra 1,5 kg e 3 kg. È fondamentale notare che i cuccioli crescono rapidamente nei primi mesi di vita; un cucciolo che sembra minuscolo potrebbe semplicemente essere giovane e raggiungere una taglia normale da adulto. Tuttavia, un esemplare che rimane stabilmente sotto il kilogrammo da adulto è considerato fuori standard e potenzialmente problematico dal punto di vista clinico. La selezione naturale e genetica mira a mantenere la razza entro questi parametri per garantire longevità e funzionalità fisica.
  • È vero che il Chihuahua è adatto a stare sempre in braccio?
    Sì, il Chihuahua è noto per la sua forte attaccamento al proprietario e la tendenza a cercare calore e vicinanza costante. Molti proprietari li trasportano in borsa o li tengono in braccio per lunghi periodi, sfruttando la loro piccola stazza. Tuttavia, questo comportamento va bilanciato: sebbene siano docili, hanno un carattere determinato e possono sviluppare ansia da separazione o comportamenti aggressivi se non socializzati correttamente. L'uso eccessivo di trasportini non sostituisce il bisogno di movimento e stimolazione mentale. Sono cani da compagnia eccellenti, ma richiedono interazione attiva e regole chiare per uno sviluppo equilibrato.

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