I costi
Il prezzo delle tartarughe varia sensibilmente a seconda che si tratti di una tartaruga di terra o di una d’acqua. In generale quelle di terra costano molto di più rispetto a quelle d'acqua e il prezzo può variare notevolmente in funzione di dove viene acquistata se da un allevatore, in un negozio specializzato o in una fiera del settore. In linea di massima un esemplare di testuggine - appartenente ad una specie commercializzabile - può essere pagato tra i 100 e i 200 euro. Difficilmente si scende al di sotto dei cento euro e più sale l’età più il prezzo aumenta. Le tartarughine d’acqua, invece, sono più economiche e il loro costo si aggira tra i 10 e i 20 euro a seconda della specie. Ai costi sostenuti per l’acquisto dell’animale, poi, vanno aggiunti tutti i costi da sostenere per il loro mantenimento. Come prima cosa se si sceglie una tartaruga d’acqua occorre comprare anche un acquario in cui ospitarla. L’acquario deve essere grande abbastanza da contenere la tartaruga comodamente e deve essere dotato di tutta una serie di accessori, come il riscaldatore, la zona emersa e le lampade a raggi UVA e UVB, necessari per garantirle condizioni di vita accettabili in cattività. Se invece si decide di acquistare una tartaruga di terra bisognerà provvedere ad attrezzare il giardino con un recinto e con tutta una serie di accessori necessari per la sua salute. Infine vanno sommati ai costi di acquisto e di mantenimento anche quelli relativi all’alimentazione, che deve essere varia e corretta, e quelli relativi alle spese mediche.
Normativa Cities
Le tartarughe, ovunque, vengano comprate devono essere, necessariamente, accompagnate dal certificato C.I.T.I.E.S., un documento con cui viene attestata la provenienza legale del rettile e che non appartiene ad una specie proibita o protetta. Le tartarughe, infatti, come tutte le altre specie di fauna e flora selvatiche sono protette dalla Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie minacciate. Quelle che ne sono sprovviste o sono state importate illegalmente o appartengono a specie protette e che quindi non dovrebbero essere commercializzate. Gli animali esotici devono essere accompagnati anche da una autorizzazione sanitaria rilasciata dal sindaco del comune di residenza attraverso i servizi sanitari locali. Le tartarughe sono protette dalla Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione del 1975 entrata in vigore in Italia nel 1980 è attualmente applicata in 150 stati. In Italia la convenzione viene attuata dai Ministeri dell’Ambiente, delle Finanze, del Commercio con l’Estero e dalla Politiche Agricole e Forestali. La convenzione elenca anche le specie protette perchè a rischio estinzione e quelle commerciabili.
Dove acquistarle
Le tartarughe possono essere acquistate attraverso i canali tradizionali, ovvero, recandosi in un negozio di animali, da un allevatore o sulle bancarelle durante fiere e mercatini specializzati. Negli ultimi anni, però, ha avuto una notevole diffusione anche l’acquisto di rettili su internet. Sono numerosi i siti specializzati che vendono esemplari di tartarughe di varie specie. Quando si acquista una tartaruga bisogna sempre assicurarsi che l’animale sia accompagnato dal certificato cities con cui si accerta la provenienza legale della tartaruga. Gli animali che ne sono sprovvisti, infatti, o sono stati importati illegalmente o appartengono a specie protette e quindi acquistandoli si commette un reato. E’ consigliato, prima di acquistare una tartaruga, informarsi sulle specie consentite e su quelle vietate dalla legge. Se si acquista una tartaruga su internet è consigliabile recarsi personalmente a ritirare l’animale e evitare di farselo spedire, poiché, non trattandosi di un pacco, ma, di un essere vivente potrebbe risentire delle precarie condizioni del viaggio. Inoltre solo andando a ritirare la tartaruga personalmente ci si può accertare con sicurezza delle condizioni di salute dell’animale. Rispetto a quelle di terra, le tartarughe d’acqua sono più facilmente reperibili nei negozi di animali, mentre per le testuggini occorre andare a comprarle direttamente in un allevamento.
Cose da sapere
Prima di decidere se acquistare una tartaruga è bene ponderare con attenzione alcuni fattori. Come prima cosa, infatti, bisogna considerare che le tartarughe sono animali molto longevi, quindi adottare una tartaruga significa assumersi un impegno pluridecennale. Le testuggini di Hermann per esempio possono anche raggiungere il secolo di vita, mentre una tartaruga dalle orecchie rosse in cattività può raggiungere anche i 50 anni di vita. Prima di comprare una tartaruga, poi, sarebbe bene informarsi sulla specie, sulle sue caratteristiche, i suoi bisogni e le sue esigenze e soprattutto sulle dimensioni che possono raggiungere da adulte. Le tartarughe d’acqua, infatti, richiedono molte più attenzioni rispetto a quelle di terra, non fosse altro che per il fatto che rispetto a queste ultime, occorre cambiare periodicamente l’acqua dell’acquario. Se si decide di comprare una tartaruga di terra, invece, occorre prima di tutto accertarsi di avere a disposizione lo spazio sufficiente per poterle allevare poiché si tratta di specie che possono raggiungere anche grandezze ragguardevoli. E’ sconsigliato l’acquisto a chi non possiede un giardino o un terrazzo molto grande. E’ assolutamente vietato, infine, abbandonare gli animali nei boschi o in strada poiché, oltre a mettere a rischio la tartaruga che difficilmente riuscirebbe a superare l’inverno, si mette in pericolo anche la fauna e la flora locali.
Domande frequenti
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Quanto costa comprare una tartaruga e quali sono le spese nascoste?Il prezzo di acquisto varia notevolmente: le tartarughe d'acqua costano generalmente tra i 10 e i 20 euro, mentre le testuggini di terra hanno prezzi più elevati, oscillando solitamente tra i 100 e i 200 euro, con aumenti legati all'età. Tuttavia, il costo iniziale è solo una frazione della spesa totale. È fondamentale budgettare anche le attrezzature necessarie per il mantenimento: per le specie acquatiche servono acquari di grandi dimensioni, filtri, riscaldatori e lampade UVB/UVA; per quelle terrestri occorrono recinti esterni sicuri e adeguati. A questi costi strutturali si aggiungono le spese continue per un'alimentazione varia e corretta e le eventuali visite veterinarie specialistiche.
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È legale comprare una tartaruga senza certificato CITES?No, è assolutamente illegale. Per acquistare qualsiasi tartaruga commercializzabile è obbligatorio che l'animale sia accompagnato dal certificato CITES (Certificato Internazionale per il Commercio Specie Minacciate), che attesta la provenienza legale e conferma che la specie non è protetta o a rischio estinzione. Acquistare esemplari privi di questo documento comporta gravi rischi legali, poiché potrebbero essere stati importati illegalmente o appartenere a specie vietate. Inoltre, gli animali esotici richiedono anche un'autorizzazione sanitaria rilasciata dai servizi veterinari locali. Verificare sempre la documentazione prima dell'acquisto è essenziale per evitare reati e supportare il commercio etico.
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Meglio comprare online o di persona? Come verificare la salute?Sebbene esistano molti siti specializzati, è fortemente consigliato ritirare la tartaruga personalmente piuttosto che farla spedire. Il trasporto postale presenta rischi elevati per un animale vivo, soggetto a stress termico e fisico. Recandosi di persona, puoi ispezionare attentamente le condizioni di salute dell'esemplare, osservarne la vitalità, la pulizia degli occhi e delle narici, e verificare l'integrità del carapace. Questo approccio ti permette anche di valutare l'igiene del punto vendita e di stabilire un contatto diretto con il venditore, garantendo che l'animale sia stato allevato in condizioni corrette prima di portarlo a casa.
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Quanto vive una tartaruga e quanto spazio richiede?Le tartarughe sono animali estremamente longevi, un fattore cruciale da considerare prima dell'acquisto. Una testuggine di Hermann può vivere fino a 100 anni, mentre una tartaruga dalle orecchie rosse può raggiungere i 50 anni in cattività. Questa longevità implica un impegno pluridecennale. Riguardo allo spazio, le specie terrestri possono crescere notevolmente e richiedono giardini ampi con recinzioni sicure; non sono adatte a chi non dispone di uno spazio esterno generoso. Le specie acquatiche necessitano di acquari spaziosi per nuotare liberamente. Valutare correttamente le dimensioni adulte e la durata della vita è vitale per garantire il benessere dell'animale.
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Posso tenere una tartaruga terrestre in casa o devo usare il giardino?Le tartarughe di terra, o testuggini, sono animali prevalentemente outdoor e non sono adatte alla vita esclusivamente indoors. Richiedono spazi aperti ampi e sicuri, come giardini recintati, dove possano esporresi naturalmente alla luce solare per sintetizzare la vitamina D3 e regolare la temperatura corporea. Tenere una testuggine terrestre in appartamento è sconsigliato perché non può soddisfare i suoi bisogni comportamentali e fisiologici naturali. Al contrario, le tartarughe d'acqua vivono in acquari attrezzati con zone emerse e sommerse. In entrambi i casi, l'ambiente deve essere progettato specificamente per le esigenze della specie scelta.





