coniglio ermellino

Caratteristiche

Il coniglio ermellino appartiene all’ordine dei lagomorfi e alla famiglia dei leporidi. E’ un mammifero originario dell’Europa occidentale e dell’Africa Mediterranea. Si tratta di una razza molto ricercata di coniglio nano che è stata selezionata per la prima volta nel 1880 in Inghilterra. Il coniglio ermellino è stato anche il primo tipo di coniglio nano della storia frutto dell’incrocio con il coniglio olandese. E’ conosciuto anche con il nome di coniglio polacco per il suo mantello che è completamente bianco. Il coniglio ermellino è caratterizzato oltre che dal mantello candido anche dal colore degli occhi che solitamente sono blu. I soggetti albini hanno gli occhi color rosso rubino. Il corpo è tondo e affusolato. Le zampe sono corte e sottili, la coda è corta e aderente al corpo. La testa è rotonda con le orecchie corte, dritte e completamente ricoperte di peli. In media un coniglio ermellino pesa meno di un chilo e mezzo e può vivere fino a dieci anni. Negli Stati Uniti esiste anche una varietà, detta Britannia Petite, con il mantello nero.
coniglio ermellino

Lussuoso morbido Furry sciarpa marrone chiaro 65cmL

Prezzo: in offerta su Amazon a: 60,04€


Riproduzione

coniglio ermellino I conigli ermellini non sono una specie prolifica come i conigli selvatici e le femmine partoriscono al massimo quattro cuccioli a gravidanza. La maturità sessuale viene raggiunta molto presto, a sette mesi per le femmine e a sei per i maschi. La gestazione dura circa trenta giorni al termine dei quali la femmina da alla luce i cuccioli. Nel periodo della gravidanza la femmina prepara il nido, dove poter partorire foderandolo con foglie ed erba per renderlo più soffice e accogliente. Nel caso di femmine detenute in cattività in questa fase, occorrerà fornirgli il materiale adatto come lana e pezzetti di stoffa. Appena nati, i piccoli pesano tra i venti e i 50 grammi, sono completamente nudi e hanno sia gli occhi sia le orecchie chiuse. Il pelo comincerà a crescere solo dopo due settimane. Saranno allattati dalla madre fino alla terza settimana. I conigli nani non vanno in calore, ma possono accoppiarsi tutto l’anno e ogni femmina può portare avanti tre gravidanze l’anno. Il parto è rapido e la femmina si prende subito cura dei piccoli. Le cure parentali sono affidate esclusivamente alla madre, mentre il padre se ne disinteressa completamente. In caso di riproduzione in cattività occorre togliere il maschio dalla gabbia subito dopo l’accoppiamento per evitare che venga aggredito dalla femmina, infastidita dalle sue eccessive attenzioni.

  • coniglio nano olandese Il coniglio nano appartiene all’ordine dei Lagomorfi e alla famiglia dei Leporidae. E’ tra i più diffusi animali da compagnia al mondo proprio grazie alle sue dimensioni ridotte rispetto a quelle di u...
  • Razze conigli Il coniglio è un animale del quale solo recentemente si sono stabilite e definite le varie tipologie di razze: infatti, occorrerà aspettare il XIX secolo per cominciare ad avere un primo elenco comple...
  • Conigli testa di leone Quando si parla di testa di leone, inevitabilmente si pensa ad un coniglio molto grande, magari appartenente alle razze pesanti e che viene chiamato così per la sua possenza. Invece, il coniglio testa...
  • coniglio ariete nano Il coniglio ariete nano, detto anche coniglio olandese, si distingue dalle altre razze per le orecchie lunghe e cascanti che arrivano fino alla guancia e che, a causa della loro particolare conformazi...

Moorland® Trappola cattura animali vivi Safe 5007 - gabbia metallica 100x25x25 cm per gatti, volpi, martore - 2 ingressi

Prezzo: in offerta su Amazon a: 52,99€
(Risparmi 13€)


Allevamento

I conigli ermellino sono la razza più diffusa di conigli nani da compagnia. Quando si decide di allevare un esemplare di coniglio ermellino bisogna procurarsi una gabbietta in cui poterlo ospitare, grande abbastanza da poterlo contenere adeguatamente. Le misure standard delle gabbiette per conigli nani solitamente sono 60 centimetri di lunghezza, 35 di larghezze e 30 di altezza. La gabbia dovrà essere scelta in rete zincata con il pavimento in legno. Bisogna evitare le gabbie in plastica, in legno o in altri materiali che si prestano ad essere rosicchiati. Il coniglio infatti potrebbe rosicchiare le sbarre ingerendo pezzi di materiale che potrebbero causare un blocco intestinale. Al suo interno bisognerà prevedere anche tutta una serie di accessori fondamentali per la sopravvivenza del coniglio ermellino come la mangiatoia per il cibo, il beverino per l’acqua e un nido per il parto. La base della gabbia dovrà essere foderata con trucioli di legno e segatura che dovrà essere cambiata molto spesso per evitare la formazione di cattivi odori. Molto importante, inoltre, è la disposizione della gabbia che può essere posizionata sia in casa che all’esterno purché sia messa in un posto riparato, lontano da fonti di calore e correnti d’aria. I conigli ermellini sono animali molto delicati e quindi soggetti ad ammalarsi molto facilmente. In casa non deve mai essere lasciato libero in presenza di cavi elettrici, tubi o altri potenziali pericoli per evitare che possa ferirsi o farsi del male, vista l’innata curiosità della razza che li porta a mordicchiare tutto ciò che trovano. Se si vuole allevare un coniglio ermellino in casa, quindi, è necessario renderla a prova di denti nascondendo tutti i fili elettrici e i tubi di plastica. Nella gabbietta bisogna disporre una zona con della lettiera e bisognerà insegnare all’animale a tornare nella gabbia per fare i suoi bisogni. Se, invece, lo si lascia libero all’aperto è meglio tenerlo al guinzaglio per evitare che possa scappare o perdersi. In cattività i conigli nani vivono in media fino a 7-8 anni. Il coniglio ermellino è un animale molto timido e discreto, necessita di un luogo in cui potersi rifugiare quando lo ritiene opportuno e non deve essere manipolato eccessivamente per evitargli stress inutili. Anche i conigli ermellini, come tutti i conigli, hanno abitudini prettamente notturne, quindi, è buon abitudine evitare di disturbarlo eccessivamente durante il giorno, in modo da lasciarlo riposare a sufficienza. Trattandosi si animali dalla salute molto delicata bisogna portarlo almeno due volte all'anno dal veterinario per le vaccinazioni e per le visite di controllo. I conigli nani, infatti, devono fare due tipi diversi di vaccinazioni che vanno ripetute ogni sei mesi: si tratta della mixomatosi e del mev. I vaccini sono l’unico modo per evitare che il coniglio contraggano gravi malattie virali veicolate dalla puntura di insetti, zanzare, pulci e zecche. Molto importante è anche sterilizzare la femmina per evitare che contragga tumori mortali.


Alimentazione

coniglio ermellino I conigli ermellino sono animali molto delicati, quindi, bisogna fare molta attenzione all'alimentazione quotidiana per evitare che una dieta sbagliata possa essere causa di malattie. Come per tutti i conigli anche per gli ermellini la dieta dovrebbe essere basata esclusivamente su erba fresca, fieno e vegetali. Si tratta di una specie completamente erbivora e non possiede un apparato digerente capace di digerire alimenti diversi. Non bisogna quindi abusare con semi, cereali e prodotti da forno. Via libera, invece, a tutti i tipi di verdura cruda, come broccoli, carote, cavoli, erbe di campo, erbe mediche, insalata, menta, indivia e basilico. La verdura deve essere somministrata sempre pulita e a temperatura ambiente. Sporadicamente si può somministrare anche del pellet a base di erbe e fieno. Assolutamente da evitare, invece, pane, fette biscottate, grissini, cereali, pasta, patate e dolci. Una regola da tenere sempre presente è quella di evitare bruschi cambi di alimentazione, la dieta va cambiata gradualmente per evitare problemi intestinali.


Abitudini

e comportamento

Il coniglio ermellino è molto diffuso e ricercato come animale da compagnia anche se non è molto indicato per i bambini. E’ un animale curioso e vivace non semplicissimo da gestire in casa. Essendo anche molto timorosi si spaventano a ogni rumore, quindi vanno tenuti in una stanza tranquilla e silenziosa per evitare di sottoporli a stress inutili. E’ un animale molto pulito e ha l’abitudine di segnare il territorio trascinando il muso sul pavimento e strusciandolo sui mobili. Non emette nessun suono e anche se non è completamente muto tende a comunicare con il linguaggio del corpo. Quando vuole manifestare affetto ad esempio, comincia a girare intorno ai piedi del proprio padrone o a leccargli le mani. Quando ha fame, tende a sollevare le zampe anteriori, mentre se ha paura, tira le orecchie indietro e nasconde le zampe sotto il corpo. Se si stende sul pavimento, vuole essere accarezzato sulla schiena. E’ importante ricordare che i conigli ermellini non amano essere accarezzati sotto la pancia. Quando si rilassa, completamente, si stende sul pavimento a pancia in su. In generale, infine, gli stati d’animo negativi o le sensazioni di malessere vengono espressi con una sorta di ringhio causato dal digrignare dei denti. Difficilmente arrivano a mordere o ad attaccare.


coniglio ermellino: Costo

coniglio ermellino Un esemplare di coniglio nano ermellino costa in media 30 euro. Il costo, però, può variare sensibilmente in base al tipo di rivenditore a cui ci si rivolge per l’acquisto. In generale nei negozi costano di meno, ma, spesso gli esemplari venduti non sono in condizione di salute perfetta o, peggio ancora, dopo qualche mese ci si accorge che non appartengono alla razza nana, ma, si tratta di conigli normali. La soluzione migliore è quella di acquistare i conigli ermellino presso allevamenti specializzati. Il costo è leggermente superiore, ma, si hanno maggiori garanzie sullo stato di salute e sulla purezza della razza. Anche le condizioni igienico sanitarie sono migliori negli allevamenti. Se si decide di allevare un coniglio ermellino nano bisogna tenere presente che l’acquisto rappresenta solo la spesa iniziale poiché, una volta acquistato, bisognerà provvedere a comprare anche la gabbietta e tutti gli accessori necessari per il mantenimento. Le gabbie costano in media tra i 40 e i 60 euro. Al suo interno occorrerà posizionare una mangiatoia per il fieno, una ciotola per il cibo e un beverino per l’acqua che costano in media tra i 2 e i tre euro. Quando lo si trasporta fuori casa è necessario disporre di un trasportino che costa circa 20 euro. Il cibo, infine, rappresenta una voce di spesa non indifferente nel mantenimento di un coniglio. I conigli nani mangiano essenzialmente fieno e pellet vegetale. Entrambi possono essere acquistati nei negozi di animali. Una confezione di fieno costa in media tra i tre e i 5 euro mentre una di pellet costa circa 3 euro. A questi due alimenti va aggiunta poi la verdura fresca che va acquistata ogni giorno. Un’ultima importante voce di spesa è rappresentata dal veterinario e dalle cure mediche. I conigli nani vanno vaccinati ogni sei mesi e ciascun vaccino costa circa 25 euro. Una visita veterinaria presso un veterinario specializzato in animali esotici costa in media tra i venti e i 40 euro. L’intervento di sterilizzazione per le femmine costa circa 250 euro. Se si vuole risparmiare sulla spesa iniziale per l’acquisto dell’animale è possibile rivolgersi ad un allevamento o ad un’associazione specializzata e adottare un esemplare abbandonato.



COMMENTI SULL' ARTICOLO